I Premio Abbiati

VII Abbiati del disco – vincitori 2025

Riunione digitale, 18 luglio 2025

La giuria del Premio “Abbiati” del disco (Giulia Bassi, Alessandro Cammarano, Attilio Cantore, Andrea Estero, Carlo Fiore, Angelo Foletto (Presidente della giuria), Giancarlo Landini, Gianluigi Mattietti, Carla Moreni, Stefano Nardelli, Roberta Pedrotti, Paolo Petazzi, Alessandro Rigolli, Lorenzo Tozzi) dopo aver valutato le segnalazioni pervenute dai soci
dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, ha indicato come vincitori i seguenti titoli
discografici editi nel 2024-2025.

Repertorio operistico:

Christoph Willibald Gluck
Iphigénie en Aulide, Le Concert de la Loge, Chauvin (dir), Wanroij, d’Oustrac, Dubois, Christoyannis, Bou,
Alpha Classics

La registrazione dell’Iphigénie en Aulide di Gluck realizzata da Le Concert de la Loge e Julien Chauvin vive l’urgenza di riattivare il senso estetico di un titolo rivoluzionario, cruciale nella storia dell’opera del secondo Settecento. Alla preziosa caratura del progetto discografico contribuisce la presenza di un cast specializzato e dalle eccezionali qualità. Raffinate attenzioni e intenzioni interpretative restituiscono appieno all’ascoltatore l’incanto di una partitura intessuta di musica enfatica e gestuale, funzionale a esaltare la «verità drammatica» di una tragedia estremamente legata alla parola.
 
Bohuslav Martinů
The Greek Passion, Wiener Philharmoniker, Pascal (dir), Stone (reg)
UnitelEdition /Naxos

Edizione audiovisiva di rara potenza, la registrazione ripresa dal Festival di Salisburgo 2024 si distingue per l’equilibrio tra l’elevata qualità musicale e la visione registica contemporanea di Simon Stone, che trasforma l’opera in una parabola dal valore universale. La direzione di Maxime Pascal, alla guida di Wiener Philharmoniker e Staatsopernchor, raggiunge vette di eccellenza per l’intenso lirismo e la tensione drammatica capace di esaltare la profondità spirituale e umana del capolavoro di Martinů.

Repertorio sinfonico:

Franz Joseph Haydn
Haydn 2032 / vol. 16 | The Surprise Giovanni Antonini, Il Giardino Armonico, Kammerorchester Basel
Alpha Classics

L’originalità, l’esuberanza, l’umorismo della musica di Haydn deflagra smagliante in questa registrazione, sedicesimo volume di un progetto appassionato portato avanti dall’inesauribile Giovanni Antonini per celebrare i trecento anni dalla nascita del “padre della sinfonia”. Fra geniali sospensioni e colpi di scena, fra delizie e guizzi orchestrali dal sapore parateatrale, si ascoltano alcuni capolavori scritti negli anni ’80-’90 del Settecento, esaltati in tutta la loro dimensione retorica ed espressiva. E a questi, in ideale discendenza, fa eco con altrettanta verve il sorriso rossiniano della Sinfonia della Scala di seta.
 
César Franck – Gabriel Fauré
Symphony in D minorPelléas et Mélisande, Daniel Barenboim, Berliner Philharmoniker
DeutscheGrammophon

Tratta da un concerto del giugno 2023 e pubblicata l’anno successivo in occasione del centenario della morte di Gabriel Fauré e dei 60 anni dal debutto come solista di Daniel Barenboim con i Berliner Philharmoniker, l’incisione trascende tale intreccio di contingenze celebrative per restituire la suite orchestrale che Fauré ha tratto dalle musiche di scena per Pelléas et Mélisande di Maeterlinck attraverso una lettura di rara eleganza coloristica, affiancata da un’illuminante interpretazione della Sinfonia in Re minore di César Franck, capace di ravvivarne le dense campiture timbrico-strutturali.

Musica d’insieme:

Guillaume de Machaut
A lover’s death, The Orlando Consort
Hyperion Records

Per l’eccellenza interpretativa e la raffinata resa sonora, A Lover’s Death illumina con straordinaria chiarezza la complessità emotiva e la modernità poetica di Guillaume de Machaut. L’esecuzione dell’Orlando Consort si configura come un viaggio musicale avvolgente, in cui la densità simbolica dell’Ars Nova viene vivificata da una sensibilità contemporanea, capace di restituire al repertorio non solo la sua forza espressiva originaria, ma anche una sorprendente attualità estetica e comunicativa.
 
Luciano Berio
Intégraledesquatuors à cordes, Quatuor Molinari
Atma Classique

Per continuare a sorprenderci con la folgorante evoluzione della scrittura compositiva di Luciano Berio. Dal semplice Study, esercizio nello stile della Seconda Scuola Viennese al sofisticato Glosse: estemporanea riflessione su un quartetto virtuale; dal più rigoroso Quartetto per archi al visionario Notturno e Sincronie in cui suoni polverizzati si mescolano a spericolati glissandi. Un’impresa doverosa per guardare ad un autore per il quale comporre una nuova opera significa sia scrivere sulla musica del passato ma anche addentrarsi in spazi di nuove possibilità da sperimentare.

Repertorio solistico:

Maurice Ravel
The Complete Solo Piano Music, Seong-Jin Cho
Deutsche Grammophon

L’integrale pianistica di Seong-Jin Cho non è l’ennesima pubblicazione celebrativa ma un romanzo di formazione con due protagonisti: la musica di Ravel, suonata con una gamma timbrica vasta ma sempre riconducibile al percorso creativo del compositore; il pianista-narratore, che raggiunge Ravel attraverso un percorso di crescita e affinamento dei propri mezzi – nel quale s’intravede l’esempio non plagiario di Michelangeli – iniziato dieci anni or sono con Debussy.
 
Son regina e sono amante, Rosa Feola, Cappella Neapolitana, Antonio Florio
Pentatone

Per un ritratto di Niccolò Piccinni che abbraccia diversi ambiti della sua produzione – dalla tragédie lyrique all’opera buffa napoletana, dall’opera seria metastasiana all’opéra comique – attraverso differenti affetti e registri espressivi. L’incisione non si limita alla mera antologia, ma ripropone lo spirito di un’antica Accademia in omaggio anche alla figura di Vincenza Subilla, moglie del compositore, musicista e cantante. Idiomaticità, versatilità, consapevolezza stilistica contraddistinguono l’interpretazione di Rosa Feola, di preziosa pasta vocale, e della Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio.

Nuova musica:

Carola Bauckholt, Crank and Cloud – Orchestral Works
Maria de Alvear – World Edition

Ventidue anni di attività creativa ricapitolati in un’antologia di nove lavori per orchestra. Uno spaccato unico della musica di Carola Bauckholt, che analizza i fenomeni sonori della natura, dell’ambiente urbano, della quotidianità, per svelarne sorprendenti potenzialità musicali. Dal gorgoglio della fontana in un pascolo di montagna nasce il concerto per violoncello e orchestra Brunnen; dal suono di un elicottero in fase di decollo deriva tutto il materiale di Hubschrauber, per voce e orchestra; dal cigolio di una porta scaturisce la musica di Kurbel und Wolke, pezzo per orchestra che dà il titolo al doppio cd.
 
Stefano Gervasoni, De Tinieblas, SWR Vokalensemble, IRCAM, Yuval Weinberg
Kairos

Registrato a Parigi dagli stessi splendidi interpreti della prima esecuzione a Milano Musica, De Tinieblas di Gervasoni musica un densissimo testo del poeta spagnolo José Ángel Valente (1929-2000). Le “tenebre” evocano quelle del rito notturno nella Settimana Santa, ma l’originale linguaggio poetico è indipendente dalla liturgia e provoca una scrittura corale di grande varietà e intensità, trasformata attraverso l’elettronica IRCAM, che come un velo attraversa il pezzo. Nella complessità non manca la forza immediata della suggestione, grazie anche al magnifico coro di una delle radio tedesche, lo SWR Vokalensemble, diretto da Yuval Weinberg.

Premio speciale:

Beat Furrer, Furrer 70
Klangforum Wien

Il cofanetto multimediale Furrer 70 del Klangforum Wien rende omaggio al proprio fondatore Beat Furrer in occasione del suo 70° compleanno, offrendone un ritratto a tutto tondo in sei CD (con diciotto lavori selezionati e diretti dallo stesso compositore), tre film documentari e due volumi di testi critici. Con la sua veste editoriale elegante e la ricchezza dei contenuti inediti, il cofanetto svela il linguaggio musicale di Furrer, il suo concetto di tempo e le radici intellettuali, incarnando l’inventiva e l’influenza duratura di un maestro della composizione contemporanea.

Etichetta dell’anno:

Château de Versailles

Collana di grande prestigio per l’interesse dei titoli tratti dalla produzione che, da XVII al XIX secolo, si rappresentava nel teatro del castello di Versailles, con particolare attenzione alla scelta di opere rare, spesso inedite, alla prassi esecutiva, alla specializzazione degli interpreti e alla singolarità della mise en scène, che si ammira nei dvd ed è sempre guidata dal desiderio di un’attenta ricerca storica. Alla bontà della proposta e delle esecuzioni si aggiunge l’accuratezza delle edizioni in merito al contenuto dei saggi d’accompagnamento, alla scelta dell’iconografia e alla grafica.