Concorso internazionale Bernardo De Muro 2026
L’Ancm per la prima volta responsabile del “Premio della critica” del concorso
Il grande tenore Bernardo De Muro (1881-1955) è nato a Tempio Pausania. Nel suo nome vi si tenne un primo concorso nazionale di canto nel 2004, e nel 2019 l’Accademia Musicale Bernardo De Muro, sorta nel frattempo, bandì un primo concorso internazionale De Muro/Giordani. Nel 2021, per ricordare i 140 anni dalla nascita di De Muro, Francesco Zimei curò l’edizione critica dei suoi Ricordi (LIM), con tanto di cronologia aggiornatissima, e ora, nel 2026, la Fondazione De Muro, come ormai è stata ribattezzata l’istituzione che ne conserva la memoria, ha organizzato una International Opera Competition, tenutasi tra il Conference Center di Porto Cervo (26-27 maggio) e il Teatro del Carmine di Tempio Pausania (28-29 maggio). Per la prima volta l’Ancm è stata chiamata a coordinare la giuria del Premio della critica, che ha valutato i cantanti giunti nella fase finale del concorso e ha espresso un suo vincitore. La particolarità di questo concorso consiste in una scelta molto mirata della giuria, non formata da cantanti, bensì da casting manager di teatri internazionali. Sotto la presidenza di Sebastian Schwarz, appena insediatosi al Teatro alla Scala, la giuria ha selezionato tra quasi duecento candidature 80 concorrenti, ridotti nel corso delle prove a ventitré persone giunte in semifinale, tra cui vennero poi scelti i dieci cantanti ascoltati in finale. La giuria, formata da Jonathan Friend (Irish National Opera di Dublino), Tobias Hasan (Staatsoper Unter den Linden di Berlino), Peter Mario Katona (Royal Opera House, Covent Garden, di Londra), Robert Körner (Staatsoper di Vienna), Gianluca Macheda (GM Art and Music), Roberto Mauro (Canadian Opera Company di Toronto) ed Eytan Pessen (Volksoper di Vienna), ha scelto di assegnare il primo premio al baritono russo Anton Beliaev, che ha ottenuto anche il premio dello sponsor Gruppo Guccini Costruzioni. Il secondo premio è andato al soprano veneto Alessia Camarin, il terzo al soprano tanzaniano-statunitense Elizabeth Hanje, che ha ricevuto anche il Premio ITS Academy TAC Sardegna.
L’Associazione Nazionale Critici Musicali, rappresentata da Alberto Bazzano, Giancarlo Landini e Johannes Streicher, ha assegnato il Premio della critica ad Alessia Camarin (nella foto con i nostri colleghi, ndr), segnalatasi come interprete intelligente della prima opera di Verdi (Oberto) e dell’aria di Margherita nel Mefistofele di Boito.
JS
Tempio Pausania, 5 giugno 2026

